Dal discorso inaugurale

28-03-2014


«...è un'iniziativa che si colloca nel solco di quelle intraprese già da tempo dalla famiglia Ferrero nei confronti dei dipendenti dell'Azienda, all'insegna di quei principi etici - Lavorare, Creare e Donare - che sono i valori guida di tutto il Gruppo Ferrero.

La condivisione di questi valori, iniziata all'interno dell'Azienda, raggiunge in Fondazione le vette più alte. La professionalità maturata negli anni di lavoro si manifesta in progetti di vita inediti; le attività intraprese hanno, rispetto al passato, una dimensione sempre originale e i risultati che ne derivano contribuiscono direttamente alla crescita individuale e della comunità. Tra le finalità perseguite quotidianamente rientrano la solidarietà e l'assistenza socio-sanitaria. Con finalità analoghe sono ormai presenti da tempo le realtà di Ferrero Germania a Stadtallendorf e di Ferrero Francia a Rouen.

La Fondazione eroga inoltre finanzia menti a enti o persone, con lo scopo di contribuire al miglioramento della qualità della vita dell'uomo, anche con riferimento al mondo dell'infanzia.

Ecco il perché di questa nuova struttura, che potrà ospitare 60 bambini in età compresa fra i tre mesi e i tre anni. Il nostro desiderio, la no­stra speranza è che l'asilo possa contribuire a migliorare la qualità della vita di ogni famiglia con bambini piccoli. Su espresso desiderio della famiglia Ferrero, una quota dei posti è ogni anno destinata alle famiglie del Comune di Alba. Una decisione che, oltre ad alleggerire i tempi delle liste di attesa delle strutture comunali, rappresenta certamente un elemento di qualificazione del servizio, perché garantisce un ambiente sociale più vario di quello ristretto ai soli dipendenti dell'Azienda.

La famiglia Ferrero ha inoltre voluto in maniera forte che nel piano educativo ci fosse spazio per un coinvolgimento dei genitori e degli Anziani Ferrero, che hanno accolto con piacere la proposta di prendere parte alle attività dell'asilo. Questo fa che l'asilo sia anche un luogo di incontro, informazione, formazione e confronto per educatori e genitori e contribuisca a creare un "sistema che aiuta e supporta la famiglia". Genitori e nonni avranno la possibilità di partecipare alle attività del percorso didattico, come ad esempio la cura dell'orto, la costruzione di giochi. l'ani­mazione dei momenti di festa, piccole attività in cucina, l'accompagnamento durante le uscite, la musica, il giardinaggio e altre ancora.

L'asilo si avvale della consulenza psico-pedagogica della Fondazione Movimento Bambino e in modo particolare della sua Presidente, la pro­fessoressa Maria Rita Parsi, al fine di assicurare un servizio rispondente sempre meglio ai bisogni del bambino e delle famiglie».