• Il nido fondazione ferrero
    Una struttura all'avanguardia, essenziale, calda e accogliente.
    E' "Il Nido", l'asilo aziendale che la Ferrero ha inaugurato sabato 12 settembre 2009.
    Continua
  • Il nido fondazione ferrero
    Una struttura all'avanguardia, essenziale, calda e accogliente.
    E' "Il Nido", l'asilo aziendale che la Ferrero ha inaugurato sabato 12 settembre 2009.
    Continua
  • Il nido fondazione ferrero
    Una struttura all'avanguardia, essenziale, calda e accogliente.
    E' "Il Nido", l'asilo aziendale che la Ferrero ha inaugurato sabato 12 settembre 2009.
    Continua

I Bambini

La giornata del bambino al nido

22-01-2015


Ore 7.30-­9.00 -­ L'accoglienza
Ore 9.30 -­ La colazione
Ore 10.00 -­ Il cambio
Ore 10.30 -­ 11.15 -­ Le attività
Ore 11.30 -­ 12.15 -­ Il pranzo
Ore 12.30 -­ 15.00 -­ Il riposo
Ore 15.30 -­ 16.00 – La merenda
Ore 16.30 -­ 18.30 – Il ricongiungimento con la famiglia

L'organizzazione dei gruppi (per età) e le figure di riferimento

22-01-2015


Nel caso in cui una famiglia decidesse di usufruire del servizio di asilo nido la storia di un bambino a “il nido” inizia il giorno della sua nascita, momento in cui è possibile fare l’iscrizione. L’iscrizione sarà poi formalizzata a partire dal 15 aprile al 30 aprile di ogni anno, presso l’ufficio di assistenza sociale. L’assistente sociale che opera per Il Gruppo Ferrero invita, attraverso una comunicazione posta in bacheca, i genitori che lo desiderano a recarsi da lei e ritirare il modulo apposito...

Bambini liberi di scegliere

14-04-2014


Il bambino artefice della propria crescita in rapporto costante con l'ambiente in cui vive

La maestra

14-04-2014


Quali i compiti dell'educatrice e dell'insegnante?

Le indicazioni di Maria Montessori.

Verso un'identità della Casa dei bambini

14-04-2014


Maria Montessori descrive così l'inizio della sua avventura educativa: "Era la fine del 1906. [...] Fui invitata dal direttore generale dell'istituto dei Beni stabili di Roma ad assumere l'organizzazione di scuole infantili da crearsi nelle case popolari. La magnifica idea era di riformare un quartiere pieno di rifugiati e di misera gente, come quello di San Lorenzo a Roma, dove una popolazione di 30.000 abitanti era stipata, in condizioni che sfuggivano ad ogni controllo civico".

Tutto ebbe inizio, secondo le sue parole, da una proposta che proveniva dall'esterno. Cominciarono così gli spunti, gli appunti e le riflessioni che via via si accumulavano e solo dopo poco più di quarant'anni, nel 1948, il tutto confluì in un libro organico dal titolo "Il segreto dell'infanzia".

Non appena seppe di avere a disposizione una scuola di bambini "...decisi di studiare la loro educazione dal punti vista scientifico...". E' difficile descrivere nel poco spazio a disposizione l'idea di pedagogia che Maria Montessori aveva in mente. Possiamo soffermarci però su alcune indicazioni (senza dubbio sorprendenti) che la grande pedagogista offre quando descrive i medoti adottati nella Casa dei Bambini.

type="text/javascript">